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News da Delta Informatica

Italia digitale, investire ancora

Investire sul digitale è la chiave di volta per far crescere l’Italia. E rispetto a un anno fa i nostri investimenti per lo sviluppo dell’Ict sono aumentati di molto (con ricavi per la prima volta positivi dopo cinque anni). Però, la distanza con alcuni Paesi europei quali ad esempio la Svezia o la Danimarca rimane alta. Allora per invertire la tendenza ci vuole una politica mirata che, a partire dalla Pubblica Amministrazione con Spid e Anagrafe Unica, aiuti concretamente le piccole e medie imprese a digitalizzarsi.

Ma come dovrebbe attuarsi? Con quali strumenti pratici?  “Con incentivi diretti. Penso a voucher per spingere all’uso di tecnologie in azienda come anche a voucher che facilitino l’inserimento in azienda di risorse specialistiche”, spiega Elio Catania, Presidente di Confindustria Digitale in una recente intervista su Il Sole24Ore.

“Penso inoltre a investimenti in innovation hub. Puntiamo ad almeno 10-15, ma forti e capaci di incidere. Parliamo di luoghi di innovazione, in cui amministrazioni locali, università, startup possono incontrarsi per sviluppare progetti nuovi in cofinanziamento pubblico-privato”, conclude Catania.

Va poi precisato che la copertura economica dovrebbe essere garantita dagli 11 miliardi in sette anni, previsti  per l’Italia dal Piano Junker da destinarsi a progetti legati al digitale. Questi soldi potrebbero essere investiti anche nella formazione sui vantaggi dell’Ict e del digitale in genere.

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